STORIA SOCIALE DELLA TELEVISIONE IN ITALIA 1954 1969

DAMIANO GAROFALO
STORIA SOCIALE DELLA TELEVISIONE IN ITALIA
1954-1969
PAGG. 172
MARSILIO
COSTO 12,50 EURO

La storia sociale della televisione nel nostro paese in un libro di Damiano Garofalo

Il libro di Damiano Garofalo “Storia sociale della televisione italiana 1954 -1969”, di 172 pagine, edito da Marsilio ed acquistabile al prezzo di 12,50 euro, mette in rilievo che la questione della “nascita della televisione, presenta un tema ricorrente nella storia dell’industria culturale nazionale, e le vicende sulla televisione in Italia, hanno finora privilegiato soprattutto alcuni aspetti nello studio del mezzo.
L’attenzione storica è stata rivolta alla dimensione politico -istituzionale ed alle vicende che hanno orientato i diversi tentativi di “progettare” e “controllare” la televisione pubblica alle “svolte di sistema” delle scelte politiche.
Un secondo aspetto “storico” riguarda la dimensione prevalentemente simbolica e culturale dei testi televisivi, sviluppando una “storia dei programmi” che ha controbilanciato la dimenticanza di questi ultimi in molte storie istituzionali.
Nel libro si parla anche della televisione che ha fatto il suo ingresso nel 1954 e prima che entrasse nelle case degli italiani, era posseduta solo da bar e circoli di partito, e coloro che volevano vedere le trasmissioni televisive andavano in questi luoghi.
Inoltre la relazione tra l’evento del mezzo e la definizione di un paradigma della modernità in particolare nelle zone scarsamente alfabetizzate dell’Italia nel dopoguerra, si ramificava da un lato nella diffusione di esperienze culturali, dall’altro nel fenomeno dell’urbanizzazione verso le aree industriali.
Dopo il periodo preso in esame dall’autore del libro, la televisione italiana, ha fatto molti passi in avanti ed oggi la maggior parte delle famiglie oltre a possederla, hanno anche il digitale terrestre e sono state introdotte le tv a pagamento come SKy e Premium che sono tivù a pagamento.

Biagio Gugliotta

Come trattare gli altri e farseli amici

DALE CARNEGIE
COME TRATTARE GLI ALTRI E FARSELI AMICI
PAGG 263
2010 BOMPIANI
COSTO 12 EURO

Come relazionarsi con gli altri e farseli amici con consigli in un libro di Dale Carneigie

Il libro di Dale Carnegie “Come trattare gli altri e farseli amici”, ben documentato, affronta il modo con cui riuscire a capire e comportarsi con gli altri.
Le sue parole sono dei consigli che un immediato utilizzo pratico sul lavoro, in casa, nell’ufficio ecc….
Nel testo viene affermato che c’è un solo modo per ottenere da qualcuno quello che vogliamo fare in modo che l’altra persona voglia quello che vogliamo noi.
Inoltre viene citato John Dewey che affermava che il bisogno più sentito della natura umana è il desiderio di essere importanti e viene messo in rilievo che una delle virtù meno apprezzate oggi giorno è proprio quella di saper gratificare la gente.
Egli propone vari suggerimenti vere e proprie perle di saggezza, per imparare a relazionarsi con gli altri facendoseli amici ed una di queste è l’aumento della capacità di persuasione.
Affinché siano efficaci bisogna metterle in pratica e cercare di cambiare il nostro modo di comportarci e bisogna impengarsi ed esercitarsi molto se vogliamo ottenere i risultati sperati.
Tuttavia non tutti riescono a modellare il proprio modo di comportarsi con gli altri sia per mancanza di volontà sia per una questione di sorte.
Nel complesso il libro è bello e scritto con un linguaggio chiaro e lineare, si presta ad essere letto per chiunque si prefigga come meta il cambiamento del proprio modo di comportarsi con gli altri a prescindere dalla cattiva sorte o meno. Biagio Gugliotta.